Bandiere colorate, mani operose, occhi indagatori, futuro aperto succede in quel di Pasian di Prato ed a Martignacco
Il laboratorio dei LIBRI NEL VENTO è andato a prendere il vento al Nord, sotto le Alpi lì dalle parti di Udine. Primavera piena di promesse e di impegni questa del 2009 per i bambini del Circolo Didattico di Pasian di Prato, forse 150 futuri lupi pipistrelli ragni orchidee anemoni e ricci di mare, ma di certo 150 belle teste curiose e persino 4 lacrimucce ci hanno accompagnato nell’opera e le hanno dato sapore.
Aaaaaiiuuuutooo! Ma è durante il veloce pasto che arrivano i veri mostri …… però sono buoni ed alla fine facciamo amicizia anche con il terribile pesto verde e con i fusilli bianchicci.
Braccia rotte che si riparano da sole, penne che scivolano leggere, pensieri che spingono, orologi magici e lupeschi.
Brividi nel deserto, talpe marziane, scontri di cuori, scintille spaziali. Tutto questo e molto altro, che non possiamo rivelarvi è successo molto ma molto tempo fa.
Poi, quando il gioco si è fatto serio …..
…… solo allora il vento ha deciso di fare la sua parte.
Ormai sono passati molti secoli, forse 42 astrigliardi, e quelle piccole bandiere hanno svolto fino in fondo il compito loro assegnato dai bambini di Pasian e di Martignacco e quindi ora possiamo svelarvi quale era la loro missione ….. quelle bandiere colorate dovevano formare i libri nel vento, raccogliere mille pensieri positivi, affidarli a corvi passeri rondini e dovevano …… dovev….. Aaaaaaiiuutooo!
Struuummhhpp, aaarfffhhht, fflluuupppggg…….
Chiedete alle MAESTRE, pazienti sorridenti utili, grandi costruttrici di futuro e nei prossimi anni, un giorno alla volta vi spiegheranno tutto.
Grazie dallo zio Pio che ha mangiato e sorriso con voi.
p.s. Sedici grazie particolari a Giuseppina Lepellere che da caparbia lucana mi ha voluto presso la sua scuola e a Carla Ferrari che si è fidata con cuore disponibile.