LIBRI NEL VENTO

Le radici di Sebastiano

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Sebastiano è uno zingaro rinchiuso nel carcere di Secondigliano, è probabile che abbia fatto qualcosa di grave che ha convinto i giudici a destinarlo per un lungo periodo alle celle.

Sebastiano è quasi analfabeta, conosce la lingua Rom, conosce un sacco di parolacce e niente italiano, ma vuole stare a scuola "così parlo un poco" mi dice.

Libri nel vento, sezione S1 mentre fuori piove agli inizi di novembre, gli altri detenuti scrivono piccole storie e strani disegni, Sebastiano mi detta due frasi Rom, mi chiede di scriverle per lui, poi le ricopia con grande attenzione e ancora mi chiede di rileggerle più volte.

EPU AMEN MANUSH 'SAMPEPU

GIRAIS VE NISA ASCIADE BEGAN

Sebastiano le ha dette piano dieci volte ed io le ho sentito così, le ho scritte così, gliele ho ripetute, ha approvato.

EPU AMEN MANUSH 'SAMPEPU

GIRAIS VE NISA ASCIADE BEGAN

mi spiega sorridendo e con la pazienza degli zingari:

SIAMO FIGLI DELLA TERRA

SIAMO SEMPRE IN GIRO SULLA TERRA

Sebastiano disegna un albero vivo con radici profonde, io di mio ci aggiungo quattro rondini.  

 

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Lo sfondo è un'opera di Mario Tata in esclusiva per librinelvento.it
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